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domenica 20 ottobre 2013

Supplementi di Vitamina Di: dubbi sull’efficacia per prevenire l'osteoporosi

L’utilizzo di supplementi della vitamina avrebbe scarsi benefici clinici in numerose situazioni. Così evidenzia un recente studio.

supplementi vtamina D

L’impiego di supplementi di vitamina D non contribuirebbe alla protezione contro il rischio di osteoporosi. L’utilizzo indiscriminato dell’ormone non sembra, infatti, associarsi a benefici clinici in differenti categorie di pazienti.

L’osservazione non è del tutto nuova. Precedenti studi hanno evidenziato come l’assunzione di supplementi della vitamina, senza la contemporanea integrazione di calcio non sembra prevenire il rischio di frattura, probabilmente per via dell’insufficiente potenza del preparato farmacologico, per via dell’impiego di dosi inappropriate, oppure poiché l’intervento non era indirizzato verso le corrette popolazioni di pazienti.

Nonostante queste evidenze, circa il 50% degli adulti di età superiore ai 50 anni assume supplementi della vitamina.

In una recente revisione della letteratura scientifica, i ricercatori dell’Università di Auckland in Nuova Zelanda hanno potuto confermare queste osservazioni. Gli autori hanno valutato, attraverso l’analisi di una serie di pubblicazioni disponibili online, gli effetti dei supplementi della forma D3 e D2 della vitamina sulla densità minerale ossea. L’esame di 23 studi clinici della durata media di 23,5 mesi e comprendenti un totale di 4082 pazienti, dei quali 92% donne di età superiore a 59 anni, ha fornito importanti informazioni.

Da otto studi è emerso che il valore medio delle concentrazioni di 25-idrossivitamina D erano inferiori a 50 nmol/L. Dieci studi riportavano la somministrazione di dosi della vitamina inferiori a 800 IU giornaliere. In base ai risultati della densità minerale ossea misurata in cinque siti scheletrici in ogni studio (spina lombare, collo femorale, anca totale, trocantere, corpo intero e avambraccio), gli autori hanno potuto constatare un impatto benefico dei supplementi in sei casi. In due casi, invece, risultava addirittura un impatto dannoso dei supplementi.

Tuttavia, la maggior parte degli studi riportava l’assenza di benefici per la condizione scheletrica. Unicamente a livello del collo femorale venivano osservati modesti benefici.

In conclusione, l’utilizzo continuo dei supplementi di vitamina D per la prevenzione dell’osteoporosi negli adulti che non presentano specifici fattori di rischio per la deficienza dell’ormone sembra essere inappropriato, poiché non si accompagnerebbe a benefici clinici.

Source:Reid IR, Bolland MJ, Grey A. Effects of vitamin D supplements on bone mineral density: a systematic review and meta-analysis. Lancet. 2013 Oct 10.