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martedì 21 marzo 2017

Sarcopenia: aggettivo femminile singolare

Restare giovani preservando i muscoli

LIFE STYLE
imm3La sarcopenia è il fenomeno – entro certi limiti fisiologico - che inizia attorno ai 50 anni, rallentabile ma non arrestabile, caratterizzato essenzialmente da diminuzione della forza e della massa muscolare. I fattori che contribuiscono questo processo sono diversi: il grado di attività fisica, le modificazioni ormonali - in particolare la diminuzione del testosterone nei maschi e degli estrogeni nelle donne - la malnutrizione e diverse malattie croniche.

Generalmente l’immagine accomunabile automaticamente ad una persona sarcopenica è quella di un individuo di basso peso: o meglio una donna apparentemente “magra”. Esistono tuttavia forti correlazioni tra obesità e sarcopenia, tanto da indurre alla definizione del termine “obesità sarcopenica” negli individui in cui all’aumento ponderale si associa la liberazione di molecole ad azione infiammatoria che danneggiano il funzionamento muscolare, creando i presupposti per la riduzione della funzione muscolare. Peraltro, lo stesso meccanismo può essere letto in modo inverso: l’obesità sarebbe conseguente all’inattività fisica e alle alterazioni metaboliche ad essa cor­relate, ma questi fattori potenziano l’obesità e la cronica liberazione di fattori ossidanti ed infiammatori.

Nella donna la perdita della funzione ovarica si associa a un modificato assetto del­la composizione corporea, alla presenza di un tessuto adiposo omentale (l’addome o pancia) con aumento dell’attività della lipoproteinlipasi ed un aumento delle dimensioni dell’adipocita, capace di in­durre uno stato infiammatorio che si ripercuote sulla funzione muscolare.  E l’azione protettiva della funzione ovarica può esprimersi anche di­rettamente, mediante l’azione che gli estrogeni esercitano su recettori presenti a livello muscolare. Va detto che l’insieme degli studi sull’argomento è in accordo con un ef­fetto positivo degli estrogeni sulla funzione muscolare. Gli estrogeni mi­gliorano la qualità del muscolo, aumentando così la produzione di miosina. Alcuni studi suggeriscono che rispetto al trattamento con placebo, quello con estrogeni migliora significativamente l’azione muscolare. E diversi studi evidenziano, peraltro, come l’uso della terapia ormonale sostituti­va (HRT) sia capace di aumentare la massa priva di grasso a scapito di quel­la ricca di grasso.

La sarcopenia costituisce dunque un importante e ancora sottovalutato problema nella salute della donna. Peggiora con l’età, con la perdita me­nopausale degli ormoni sessuali e con la mancanza di esercizio fisico, oltre ad altri fattori intercorrenti come l’allettamento prolungato. Presenta impor­tanti comorbilità con la patologia cardiovascolare e con il deterioramento cognitivo fino alla demenza.



Fonte:
Anna Maria Paoletti et al
Sarcopenia: diagnosi e prospettive terapeutiche
Menopausa precoce: dal dolore alla salute Milano - 27 marzo 2015