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martedì 22 gennaio 2013

Obesità in Australia: intervenire prima possibile

L’importanza d’interventi precocissimi di correzione della dieta è stata sottolineata anche in Australia.

NUTRIZIONE
educazione alimentare

Nell’ambito del programma d’intervento noto come Melbourne Infant Feeding Activity and Nutrition Trial (InFANT) sono state osservate le abitudini alimentari di 177 bambini tra i 9 e i 18 mesi di età, utilizzando le risposte delle madri a un questionario FFQ (24 ore recall) somministrato per 3 giorni consecutivi.

Dall’analisi delle risposte si è così, in sostanza, evidenziato un maggiore consumo di alimenti a elevata densità energetica già nel periodo dello svezzamento, anche se in generale l'assunzione di nutrienti stimati non ha mostrato particolari rischi di carenze. Inoltre, l'assunzione di cibi più sani come frutta, verdura, latticini, uova, pesce e di acqua erano relativamente stabili nel passaggio dall'infanzia all'età scolare (monitoraggio di riboflavina, iodio, fibre, calcio e ferro, zinco, magnesio e potassio).

Dato che nelle prime età della vita, le abitudini alimentari dipendono esclusivamente dai genitori, e gli errori si ripercuoteranno sulla salute pubblica, gli autori enfatizzano la necessità d’interventi educativi sui genitori che possano efficacemente indirizzare i piccolissimi verso un’alimentazione salutare già nel primo anno di vita.       

Fonte:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23321573 Eur J Clin Nutr. 2013 Jan 16. doi: 10.1038/ejcn.2012.218. [Epub ahead of print] Tracking of dietary intakes in early childhood: the Melbourne InFANT Program.