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lunedì 22 aprile 2013

Fumo e depressione: nemici dell’osso nelle adolescenti

Fumo e sintomi depressivi nell’adolescenza possono aumentare il rischio di osteoporosi in età adulta.

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L’abitudine al fumo nell’adolescenza può ostacolare il corretto consolidamento dell’osso nelle ragazze e predisporre al rischio di osteoporosi in età adulta. Se a questo si aggiunge la presenza di sintomi depressivi, pur senza diagnosi di depressione, il rischio di fratture nel corso della vita diviene ancora più serio. Questi i risultati di un recente studio condotto dai ricercatori del Cincinnati Children's Hospital Medical Center. Gli autori hanno investigato l’impatto dell’abitudine al fumo, dei sintomi di ansietà e depressione e del consumo di alcol in età sul raggiungimento del picco di densità minerale ossea in ragazze di età compresa tra 11 e 17 anni.

I ricercatori hanno esaminato le ragazze ad intervalli di tre anni misurando il contenuto minerale osseo a corpo intero e la densità minerale ossea a livello dell’anca e della spina lombare e registrando lo stile di vita e la presenza di sintomi depressivi.

Gli autori hanno così osservato che il vizio del fumo era associato ad un minore tasso di accrescimento della massa minerale ossea lombare, dell’anca e totale nell’età compresa tra 13 e 19 anni. Inoltre, la presenza di sintomi depressivi correlava con un minore contenuto osseo a livello lombare.

Nessuna associazione veniva osservata tra presenza di sintomi depressivi, consumo di alcol e condizione ossea. Lo studio ha dunque fornito evidenza dell’impatto dei comportamenti assunti in giovane età sul rischio successivo di frattura ossea dimostrando una pericolosa sinergia tra stili di vita e disagio psicologico.

Source:Lorah D. Dorn, Sarah J. Beal, Heidi J. Kalkwarf et al. Longitudinal Impact of Substance Use and Depressive Symptoms on Bone Accrual Among Girls Aged 11–19 Years. Journal of Adolescent Health