|

venerdì 22 giugno 2012

Deficit di Vitamina D può favorire l’accumulo adiposo localizzato

La deficienza cronica della vitamina riveste un ruolo nello sviluppo dell’obesità e determina un accumulo più rapido dei depositi adiposi centrali.

PATOLOGIA
Vitamina D obesità

Obesità e insufficienza di vitamina D sono due condizioni piuttosto comuni che spesso si presentano in combinazione.

L’eccesso di peso corporeo sembra infatti ridurre la biodisponibilità della vitamina ma è anche possibile che una deficienza del composto sia implicato nello sviluppo del disordine corporeo.

A causa delle sue caratteristiche chimiche idrofobiche la vitamina D sembra può infatti abbandonare la circolazione per depositarsi nei depositi adiposi corporei.

Questa situazione è favorita nei soggetti sovrappeso e può determinare una costante insufficienza della biodisponibilità della vitamina, anche se il suo contenuto corporeo resta inalterato.

Recenti evidenze sperimentali hanno suggerito che il deficit della vitamina sia direttamente implicato nello sviluppo e nella progressione dell’obesità in quanto l’ormone interviene nei processi anabolici e catabolici delle cellule adipose.

Nel presente studio i ricercatori norvegesi dell’Università di Trondheim hanno studiato la relazione tra i livelli della vitamina e l’obesità analizzando i dati di un vasto campione di individui (oltre 25,000) partecipanti allo studio HUNT (Nord-Trøndelag Health Study).

Durante i quasi 11 anni di follow-up, gli autori hanno osservato una correlazione inversa tra i livelli della vitamina e la prevalenza dell’obesità. In particolare, la presenza di basse concentrazioni della vitamina correlava con l’accumulo di depositi adiposi a livello addominale.

Studi sperimentali hanno dimostrato un effetto biologico indiretto della vitamina sui processi di lipogenesi, lipolisi e sulla distribuzione del grasso corporeo. Nei soggetti che presentano basse concentrazioni della vitamina è comune l’iperparatiroidismo e la presenza di livelli elevati di ormone paratiroideo. Questa situazione sembra favorire indirettamente l’accumulo di grasso corporeo, in quanto predispone alla resistenza all’insulina e inibisce la lipolisi

Lo studio ha dunque fornito prova che la deficienza cronica della vitamina riveste un ruolo nello sviluppo dell’obesità e che determina un accumulo più rapido dei depositi adiposi centrali rispetto a quelli globali.

I ricercatori hanno inoltre proposto l’esistenza di un circolo vizioso che a partire da una bassa concentrazione favorisce l’accumulo di tessuto adiposo, a sua volta responsabile dell’ulteriore riduzione della biodisponibilità del composto. Questa situazione complicherebbe ulteriormente le strategie preventive e terapeutiche del disordine corporeo.

Source:Xiao-Mei Mai,Yue Chen, Carlos A. Camargo Jr et al. Cross-Sectional and Prospective Cohort Study of Serum 25-Hydroxyvitamin D Level and Obesity in Adults Am. J. Epidemiol. (2012)