|

martedì 22 luglio 2014

PsicoNeuroEndocrinoImmunologia della pelle

La visione Pnei alle malattie della cute prevede un approccio globale al paziente in cui la terapia farmacologica integrata rappresenta solo uno delle azioni da mettere in campo. Le altre sono rappresentate da alimentazione, attività fisica, tecniche di gestione dello stress.

LIFE STYLE
pnei

Questo limite è particolarmente evidente nel trattamento di pazienti affetti da dermatosi a carattere cronico-recidivante (psoriasi, dermatosi di natura allergica, acne rosacea, dermatite seborroica, herpes simplex recidivante, etc), soprattutto in quelle patologie dove i fattori di stress e la componente emozionale esercitano un’influenza importante e, per l’appunto, contribuiscono a causarne le recidive; ne consegue la necessità di cercare di arricchire il ventaglio degli strumenti terapeutici per poter integrare la terapia farmacologica integrata in chiave Pnei.

La connessione embriologica tra epidermide e cervello (ectoderma) lega la pelle indissolubilmente alle vicende psico esistenziali della persona. Tra i fattori psicologici, bisogna tuttavia considerare anche alcuni elementi socio-culturali in chi è affetto da malattie della cute. Spesso si prova un sentimento di vergogna per la propria condizione di “malato o addirittura ci si sente evitati per istintive paure di contagio o, al contrario, “fissati” perché diversi.

Nell’epoca in cui l’immagine ha un ruolo così importante, qualunque lesione sulla pelle può essere vissuta come qualcosa di brutto, sporco, qualcosa da cui fuggire che crea disagio e difficoltà a chi ce l’ha e a chi gli sta intorno. Sarebbe auspicabile oltrepassare il confine di un approccio esclusivamente sintomatico e farmacologico, insomma, a favore di una medicina globale che curi la pelle come un organo parte di un unico insieme psico-biologico. In modo particolare la Pnei e la metodologia Pnei4u-Pneisystem si rivela particolarmente efficace anche nel lavoro di prevenzione. La misurazione del PH cutaneo, della sebometria e dell’idratazione cutanea forniscono elementi utilissimi alla diagnosi “sistemica” e tali parametri vengono attualmente considerati con  grande attenzione.

http://www.pnei4u.com/