|

martedì 22 settembre 2015

L’impedenza multifrequenza in ambito sportivo

Intervista al Dott. Morelli dalla SS Lazio

NUTRIZIONE
imm1La valutazione della composizione corporea costituisce un elemento imprescindibile per qualsiasi tipo di studio nel campo della nutrizione umana.

Dottor Morelli, lei utilizza la metodica in ambito sportivo. Qual è la sua esperienza?

L’impedenza è senz’altro una metodica affidabile nella valutazione della composizione corporea. La possibilità di raccogliere dati circa la distribuzione corporea dei principali nutrienti, in modo semplice e rapido e di poterli elaborare numericamente e graficamente, lo rende uno strumento indispensabile in vari ambiti della medicina moderna.

Ciò grazie ad una sempre maggiore evidenza scientifica dell’importanza della nutrizione come fattore determinante per il mantenimento e la salvaguardia della salute.

Quali applicazioni nello sport?

La sua applicazione in ambito medico-sportivo si deve alla valorizzazione di alcuni aspetti nutrizionali, in particolare l’idratazione.

La corretta distribuzione dell’acqua nei compartimenti intra-extracellulari dell’organismo, assume infatti importanza, sempre maggiore, sia sotto il profilo prestazionale sia sotto il profilo della prevenzione degli infortuni muscolari. E questa valutazione è possibile solo grazie alla multifrequenza, che permette l'esatta localizzazione dei fluidi (il rapporto acqua intracellulare/ acqua extracellulare può variare) garantendo un approccio preciso e corretto al problema.

L’impedenziometro consente nello sportivo, assieme ad altri parametri, di valutare lo stato di idratazione nel pre-post training e quindi di personalizzare  gli interventi non solo quantitativamente (volumi, dosi) ma anche qualitativamente (tipo di acqua, momento e tempo di assunzione).

Quindi non solo massa grassa e massa magra nello sportivo

Infatti. L’impedenziometria oltre alla valutazione della massa grassa e della massa magra per mette la valutazione dello stato di idratazione dello sportivo e della ripartizione dell’acqua nel suo organismo nelle varie fasi dell’attività sportiva come fattore salutistico, fisico-prestazionale e medico-preventivo.

Cosa rivelano le valutazioni sui ragazzi?

Sono ragazzi sani, hanno 17 anni in media, un indice di massa corporea pari a 22.4 kg/m2. L’impedenza in multifrequenza ha permesso di valutare, oltre alla massa muscolare (FFM), consona a quella dello sportivo, e molto attiva dal punto di vista metabolico, il ridotto quantitativo di grasso (FM-11%) e la distribuzione dei fluidi corporei denotando uno stato di idratazione ottimale, con il rapporto acqua extracellulare/intracellulare pari a 0.6.

La valutazione delle singole rilevazioni permetterà quegli interventi nutrizionali atti a rinforzare lo stato di salute dei ragazzi.

E’ necessario pensare all’impedenziometria in maniera moderna ovvero come metodica capace di contribuire alla definizione semplice e corretta dello stato di nutrizione individuale, depurandola da quella aureola elitaria che la immagina impiegata solo nel fitness.