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giovedì 23 gennaio 2014

Flavonoidi della frutta: un'arma naturale contro il diabete

Il consumo di frutta ricca in flavonoidi, e in particolare di antocianine, contribuisce alla prevenzione delle disfunzioni metaboliche che conducono al diabete di tipo 2.

NUTRIZIONE
flavonoidi diabete tipo 2

Bacche, ciliegie, uva e fragole sarebbero una potente arma nella prevenzione del diabete. Lo suggerisce un recente studio inglese condotto presso il dipartimento di nutrizione dell’University of East Anglia di Norwich.

Il dato, tuttavia non costituisce una totale novità, poichè già da tempo si conosce l’effetto di numerose sottotipi di flavonoidi contenuti in questi frutti sul metabolism del glucosio, anche se l’impatto sul profilo clinico non ha ancora ricevuto sufficiente attenzione.

Secondo lo studio, presentato sulla rivista The Journal of Nutrition, l’assunzione con la dieta di differenti classi di questi composti agirebbe constrastando la propensione allo sviluppo del diabete di tipo 2, in quanto agirebbe direttamente modificando alcuni fattori di rischio come la resistenza all’insulina e riducendo i livelli di altri indicatori infiammatori.

In breve,analizzando un vasto campione di soggetti dei quali erano note le abitudini alimentari e di cui erano disponibili numerosi dati biochimici misurati nel corso di oltre 15 anni, gli autori hanno riscontrato che gli individui che normalmente assumono livelli più elevati della media di questi composti, e in particolare della categoria di antocianine, presentano un profilo biochimico più salutare, come dimostrato dalla presenza di livelli sierici di insulina inferiori ed anche di concentrazioni più basse della proteina C-reattiva, un tipico marker infiammatorio.

Non solo, il consumo di flavoni correlava con i livelli di adiponectina, l’ormone sintetizzato dal tessuto adipose che interviene nel metabolismo dei grassi e del glucosio.

Lo studio ha quindi rimarcato le proprietà di questi composti stabilendo una chiara correlazione tra il consumo abituale degli alimenti tipicamente ricchi in flavonoidi e il profilo metabolico.

Gli  autori hanno tuttavia sottolineato la necessità di condurre analisi di tipo dose-risposta per poter stabilire i dosaggi ottimali di questi composti per poter definire indicazioni alimentari più precise per la prebenzione del diabete di tipo 2.

Source:Amy Jennings, Ailsa A. Welch, Tim Spector et al. Intakes of Anthocyanins and Flavones Are Associated with Biomarkers of Insulin Resistance and Inflammation in Women The Journal Of Nutrition 2014