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lunedì 23 aprile 2012

Sovrappeso riduce effetti dei farmaci per l’asma

Il sovrappeso può ridurre l’effetto dei farmaci inalati nei pazienti affetti da asma persistente.

PATOLOGIA
Corticosteroidi BMI

Questa la conclusione dei ricercatori dell’Università di Dundee, Scozia, i quali hanno dimostrato l’attenuazione degli effetti di un cortisonico inalato nei soggetti caratterizzati da un elevato indice di massa corporea (BMI).

Nello studio è stata valutata in soggetti affetti da asma persistente la relazione dose-risposta al composto budesonide, un farmaco impiegato nel trattamento delle manifestazioni infiammatorie allergiche,

Per stabilire l’impatto della condizione corporea sull’effetto del farmaco i ricercatori hanno suddiviso i pazienti (72) in due gruppi: sovrappeso (BMI uguale o superiore a 25 kg/m2) e peso normale (BMI inferiore a 25). Ciascun gruppo è stato sottoposto ad un trattamento della durata di 4 settimane con budesonide inalato, inizialmente alla dose giornaliera di 200 μg e in seguito di 800 μg, con una sospensione del trattamento fra i due dosaggi.

Successivamente, gli autori hanno condotto una serie di test spirometrici per valutare alcuni parametri della funzione polmonare, come il volume espiratorio forzato. Inoltre, è stata misurata la frazione esalata del marker infiammatorio ossido nitrico ed è stato condotto il test con metacolina per stabilire il grado di iperreattività bronchiale. Infine, i ricercatori hanno esaminato i punteggi del test relativo ai sintomi giornalieri dell’asma ed hanno calcolato il rapporto cortisolo-creatinina nelle urine per stabilire l’efficacia del farmaco.

Dall’analisi è emerso che il trattamento a diversi dosaggi determinava un miglioramento significativo solamente nei soggetti appartenenti al gruppo di peso normale, come dimostrato dalla variazione dei valori relativi all'ossido nitrico esalato indicativi di una riduzione dello stato infiammatorio. Nei soggetti sovrappeso veniva invece registrata una ridotta soppressione del cortisolo nelle urine ma non è stata documentata alcuna differenza significativa nei volumi respiratori e nelle risposte al test con metacolina nei due gruppi, per ciascuna dose impiegata.

I ricercatori hanno quindi concluso che la risposta dose risposta farmaci corticosteroidi inalati risulta attenuata nei pazienti asmatici sovrappeso. Questa differenza è indicata da una ridotta soppressione dei livelli di cortisolo nelle urine in seguito al trattamento e può essere spiegata da una minore deposizione polmonare e assorbimento del farmaco in presenza di un eccesso di adiposità corporea.

Source:Anderson WJ, Lipworth BJ Does body mass index influence responsiveness to inhaled corticosteroids in persistent asthma? Annals of Allergy, Asthma, & Immunology