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martedì 23 aprile 2013

Diabete 2: via libera alla frutta!

Nella dietoterapia del diabete mellito di tipo 2 l’aumento del consumo di frutta è considerato come valida opzione di trattamento, ma che accade al compenso glicemico?

NUTRIZIONE
frutta e diabete

Alcuni ricercatori danesi hanno indagato la questione partendo dal presupposto che una riduzione dei consumi di frutta potesse influenzare il livello plasmatico di HbA1c, il peso corporeo e la circonferenza vita. Si procedeva con un intervento correttivo su due gruppi paralleli di uomini e donne (totale n=63) con diabete 2. L'endpoint primario era un cambiamento di HbA1c durante 12 settimane di intervento. 

I partecipanti sono stati randomizzati a uno dei seguenti interventi; terapia medica nutrizionale + consiglio di consumare almeno due pezzi di frutta al giorno (+ frutta ) o la terapia medica nutrizionale + consigli per consumare non più di due pezzi di frutta al giorno (- frutta ). Tutti i partecipanti si consultavano regolarmente con un dietista e riportavano i consumi su un diario FFQ (3giorni/ recall).  Tutte le valutazioni sono state effettuate secondo "intention to treat". Al termine dello studio il gruppo (+ frutta ) aveva aumentato l’assunzione di frutta di 125 grammi e il gruppo (-frutta ) aveva ridotto l’apporto di frutta di 51 grammi.

Tuttavia, nei 12 mesi d’osservazione, in entrambi i gruppi, non si evidenziavano differenze significative nel compenso glicemico e nella composizione corporea, seppure tutti i partecipanti avessero riportato una riduzione del peso. Gli autori ritengono, dunque, che nella terapia nutrizionale dei diabetici di tipo 2, sia consigliabile non limitare il consumo di frutta.

Fonte:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23497350

Nutr J. 2013 Mar 5;12:29. doi: 10.1186/1475-2891-12-29.

Effect of fruit restriction on glycemic control in patients with type 2 diabetes - a randomized trial.