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martedì 23 giugno 2015

Successo a lungo termine con una combinazione dieta chetogenica/dieta mediterranea

Uno studio italiano ne dimostra l’efficacia a lungo termine sul controllo ponderale.

NUTRIZIONE
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I protocolli per la riduzione del peso corporeo possono essere considerati efficaci solo se potranno dimostrare risultati coerenti a lungo termine. Questo obiettivo spesso sfugge, tanto è vero che il termine "yo-yo" è usato per descrivere la perenne battaglia perdita/ riguadagno di peso che affrontano le persone obese.

Lo studio ha ipotizzato che una dieta mediterranea chetogenica in combinazione con la mediterranea nel follow-up possa favorire la perdita di peso a lungo termine.

89 soggetti obesi sia uomini che donne, di età compresa tra 25 e 65 anni complessivamente sani, oltre ad essere in sovrappeso, hanno seguito un programma per un periodo di 12 mesi:

Per la maggior parte dei soggetti (88,25%) c'è stata una significativa perdita di peso (da 100,7 ± 16,54 a 84,59 ± 9,71 kg, BMI da 35.42 ± 4,11 a 30,27 ± 3,58) e variazione della composizione corporea con riduzione della massa grassa (da 43.44% ± 6,34% a 33.63% ± 7,6%) durante la fase chetogenica seguita da mantenimento di successo, senza riacquisto del peso, durante la fase di stabilizzazione di 6 mesi tranne per solo 8 soggetti.

Si sono inoltre verificate diminuzioni significative e stabili di colesterolo totale, colesterolo LDL, trigliceridi e livelli di glucosio nel periodo di studio di 12 mesi.

Il colesterolo HDL ha mostrato piccoli aumenti dopo le fasi chetogenica ma nel corso dei 12 mesi non è variato in modo significativo.

Nessun cambiamento significativo è stato osservato in ALT, AST, creatinina e azotemia quindi non c’è stata tossicità alcuna per fegato e reni.

La combinazione di una dieta chetogenica bifasica separata da periodi di nutrizione di mantenimento più lunga, basata sulla dieta mediterranea tradizionale, ha portato al successo nella perdita di peso a lungo termine e al miglioramento dei fattori di rischio per la salute nella maggioranza dei soggetti.

Il fattore determinante per i risultati ottenuti è stata la alta compliance da parte dei pazienti, che sono riusciti a portare a termine i 12 mesi di trattamento.

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Author:Antonio Paoli, Antonino Bianco, Keith A Grimaldi, Alessandra Lodi, and Gerardo Bosco

Source:Nutrients. 2013 Dec; 5(12): 5205–5217.