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giovedì 24 ottobre 2013

Mediterranea ed esercizio fisico: uniti per proteggere il cuore nell’obesità

I soggetti obesi in grado di mantenere uno stile di vita di questo tipo caratterizzato da dieta mediterranea e attività fisica intensiva, possono decisamente migliorare la propria salute cardiovascolare nel lungo termine.

LIFE STYLE
mediterranea esercizio

Dieta mediterranea e attività fisica aerobica intensa regolare per ridurre il peso corporeo e prevenirne il recupero. Questa sarebbe la strategia indicata dai ricercatori canadesi del Montreal Heart Institute per promuovere la salute nei soggetti obesi che presentano fattori di rischio cardiovascolare.

I risultati giungono da un recente studio pilota e sono stati presentati al Canadian Cardiovascular Congress (CCC) 2013 da Gabriel Lapierre, principale autore dello studio.

I 29 partecipanti coinvolti nello studio hanno infatti ridotto il proprio peso corporeo di 7 kg in media al termine di un programma durato nove mesi inclusivo di controllo dell’alimentazione e promozione dell’esercizio fisico.

Il successo dello studio risiederebbe, a detta dei ricercatori, nell’aver combinato dieta e attività fisica per una durata complessiva dell’intervento decisamente superiore rispetto a quanto ottenuto in passato con simili approcci, e con i benefici mantenuti nel lungo termine. Il programma sarebbe infatti estremamente efficace non solo nel promuovere il calo ponderale, ma si accompagnerebbe ad una significativa riduzione del rischio cardiometabolico, una stimolazione della tolleranza all’esercizio fisico e quindi nel creare un’abitudinarietà altamente benefica destinata a persistere nel tempo.

L’approccio qui utilizzato, ha inoltre beneficiato del vantaggio offerto dalla dieta mediterranea che tipicamente non si associa ad un riaumento di peso nel lungo termine. A questo si sono quindi aggiunti i benefici dell’esercizio praticato in modo intensivo e ad intervalli, per il quale è stato dimostrato un elevato profilo di sicurezza e tollerabilità nei soggetti destinati a riabilitazione cardiaca.
Dopo nove mesi di intervento, la pressione sistolica dei partecipanti si era ridotta in media di 6 Hg e la loro capacità massima di esercizio si era accresciuta significativamente.

Non solo, anche i valori dei parametri biochimici relativi ai lipidi plasmatici come colesterolo totale e lipoproteine a bassa densità si erano ridotti in modo significativo, così come i livelli di glicemia erano migliorati del 23& nei soggetti affetti da diabete e del 10% in coloro in stato pre-diabetico.

In conclusione, i soggetti obesi in grado di mantenere uno stile di vita di questo tipo, caratterizato da dieta mediterranea e attività fisica intensiva, possono decisamente migliorare la propria salute cardiovascolare nel lungo termine, beneficiando di un effetto sinergistico tra questi due elementi comportamentali. 

Source:Canadian Cardiovascular Congress (CCC) 2013