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martedì 24 novembre 2015

Come si cambia in menopausa

Composizione corporea e densità minerale ossea dopo soppressione ormonale ovarica

NUTRIZIONE
imm4La soppressione degli ormoni ovarici in donne in premenopausa con agonisti ormonali del rilascio delle gonadotropine (GnRHAG) può causare aumento della massa grassa (FM)  e riduzione della massa magra (FFM).
Non si sa se questo effetto è specificamente causato da un calo di estradiolo.

Uno studio scientifico ha valutato gli effetti della somministrazione di GnRHAG con estradiolo o placebo sulla densità minerale ossea ,  sulla resistenza all’esercizio fisico e sulla composizione corporea.

Settanta donne sane in premenopausa sono state sottoposte a 5 mesi di terapia con GnRHAG e quindi randomizzate a ricevere in aggiunta estradiolo transdermico E2 o placebo o estradiolo+placebo.
I gruppi non differivano per età e indice di massa corporea (BMI).

In risposta a GnRHAG + PL si è perduta massa magra (media, -0,6 kg; 95% CI, -1.0 a -0,3), ma non in risposta a GnRHAG + E2 (media, 0,3 kg; 95% CI, -0,2 a 0,8) o GnRHAG + PL + Ex (media, 0,1 kg; 95% CI, -0.6 a 0.7). Sebbene FM non sia cambiata in entrambi i gruppi, la zona del grasso viscerale è aumentata in risposta a GnRHAG + PL, ma non in risposta a GnRHAG + E2.

GnRHAG + PL ha provocato una riduzione della densità minerale ossea, che invece è stata evitata da E2.

I dati preliminari suggeriscono che l'esercizio fisico possa aver avuto effetti favorevoli sulla FM, FFM, e BMD.

Il periodo che precede la menopausa è molto delicato. L’effetto delle variazioni ormonali può essere quello di aumentare la fragilità ossea e l’accumulo di massa grassa. Per questo è bene mangiare una varietà ampia di alimenti per ottenere tutti i nutrienti necessari.

In particolare per le donne calcio e ferro sono i minerali a maggior rischio di carenza: per il calcio mangiare e bere da due a quattro porzioni di latticini e alimenti ricchi di calcio al giorno; per il ferro, assumere almeno tre porzioni di cibi ricchi di ferro al giorno.

Fondamentale è anche l’apporto di fibra, tramite assunzione di pane integrale, cereali, pasta, riso, frutta fresca e verdura.

Bere molta acqua. Come regola generale, bere otto bicchieri di acqua ogni giorno, quantità che soddisfa il fabbisogno giornaliero per gli adulti sani.

Ridurre il cibi ricchi di grassi. Il grasso dovrebbe fornire dal 25% al ​​35% delle calorie totali giornaliere. Utilizzare zucchero e sale con moderazione.

Gli alimenti di origine vegetale che hanno isoflavoni (estrogeni vegetali) agiscono nel corpo con una debole azione estrogenica. Per questo motivo, la soia può aiutare ad alleviare i sintomi della menopausa, anche se i risultati della ricerca non sono chiari. Alcuni possono avere azione ipocolesterolemizzante e di regolazione delle vampate e della sudorazione. Gli isoflavoni si trovano in alimenti come il tofu e il latte di soia. Una porzione media dei tradizionali alimenti a base di soia apporta dai 20 ai 30 mg di isoflavoni.

Ma… Leggi qui per approfondire.
 

Autori: Shea KL, Gavin KM, Melanson EL, Gibbons E, Stavros A, Wolfe P, Kittelson JM, Vondracek SF, Schwartz RS, Wierman ME, Kohrt WM.
 Fonte:. Menopause. 2015 Oct;22(10):1045-52. doi: 10.1097/GME.0000000000000430.
Link della fonte: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25783468