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lunedì 25 febbraio 2013

Denosumab: efficace per prevenire fratture dopo la menopausa

Il trattamento con il farmaco Denosumab promuove la salute ossea nelle donne in post-menopausa e riduce il rischio di fratture scheletriche.

farmaco fratture

Il trattamento con il farmaco Denosumab promuove la salute ossea nelle donne in post-menopausa e riduce il rischio di fratture scheletriche. Questo il risultato di un vasto studio multicentrico coordinato dai ricercatori americani della George Washington University.

L’anticorpo monoclonale umanizzato, commercializzato con il nome Denosumab, si rivela un agente farmacologico capace di ostacolare la progressiva riduzione della densità minerale ossea e quindi di limitare l’incidenza di fratture da fragilità. L’efficacia del farmaco è stata valutata nel corso dello studio FREEDOM (Fracture REduction Evaluation of Denosumab in Osteoporosis every 6 Months), nel quale venivano esaminati gli effetti sulla massa, la resistenza e la densità minerale ossea corticale e trabecolare del radio sul rischio di frattura del polso.

Oltre 7,000 donne affette da osteoporosi post-menopausale venivano assegnate casualmente al trattamento ogni sei mesi con 60 mg di placebo o farmaco per 36 mesi.

Complessivamente, il trattamento aumentava significativamente la densità minerale ossea a livello del radio, il contenuto minerale osseo e il momento polare di inerzia, rispetto al placebo. Al termine del periodo di studio, l’incidenza di fratture del polso era del 2,9% nel gruppo placebo, e 2,5 % nel gruppo destinato a Denosumab.

Source:Simon JA, Recknor C, Moffett AH Jr et al. Impact of denosumab on the peripheral skeleton of postmenopausal women with osteoporosis: bone density, mass, and strength of the radius, and wrist fracture. Menopause. 2013