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lunedì 25 febbraio 2013

Progetto OKkio alla salute: nuovi dati 2012

Confermata diffusione del sovrappeso infantile ma lieve miglioramento nelle strategie di controllo.

OBESITÀ INFANTILE
infanzia_obesa

Nuovi dati dal progetto OKkio alla salute, il programma di sorveglianza nazionale del sovrappeso infantile promosso dal Ministero della Salute e coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità e condotto in collaborazione con le Regioni e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

L’iniziativa, alla terza edizione, si è confermata un successo in termini di partecipazione da parte di figli e genitori e di dati raccolti, ma lo scenario nazionale che emerge è tutt’altro che rassicurante. Se, infatti, il 22% dei bambini italiani risulta sovrappeso, almeno uno su dieci è obeso. Tuttavia si è registrata una lieve riduzione di questa tendenza rispetto alle indagini precedenti (2008-2010). Confermata anche la diffusione assai elevata di stili alimentari scorretti già nella prima infanzia: poca frutta e verdura, troppe bevande zuccherate, pranzi e merende eccessivi. Anche i comportamenti sedentari sembrano essere la regola tra i bambini italiani: solo il 16% pratica più di un’ora alla settimana di attività fisica.

Colpa dei figli? Non sembra proprio. Quasi il 40% dei genitori di un bambino o ragazzo obeso non ritiene che il proprio figlio sia in eccesso ponderale, mentre solo in pochi ritengono insufficienti i livelli di attività fisica dei propri figli. Un plauso spetta indubbiamente alla scuola, non solo per la sua partecipazione attiva nella raccolta dei dati, ma anche per il ruolo che questa istituzione riveste nel promuovere le abitudini più salutari per contrastare la diffusione del sovrappeso infantile.

Source:Quotidiano Sanità