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martedì 25 febbraio 2014

Obesità e dieta chetogenica

L'obesità sta raggiungendo proporzioni epidemiche in molti Paesi, e lo stesso vale per le sue complicanze cardiovascolari e metaboliche.

NUTRIZIONE
dieta chetogenica

Nonostante le continue raccomandazioni delle organizzazioni sanitarie, per quanto riguarda l'importanza del controllo del peso, questo obiettivo appare irraggiungibile. La predisposizione genetica in combinazione con lo stile di vita sedentario e l’eccessivo apporto calorico, sono i fattori concausali.

Anche se ci può essere un accordo sul concetto che i cambiamenti dello stile di vita che influenzano le abitudini alimentari e l'attività fisica sono fondamentali per promuovere la perdita di peso e per il controllo del peso; la quantità ideale e il tipo di esercizio fisico e anche la dieta ideale sono ancora in discussione. Per molti anni, gli studi che riguardano le modificazioni della dieta, soprattutto centrati sulla riduzione dei cibi grassi, hanno evidenziato scarsi risultati, specie nel lungo termine.

È per questo che si sono fatte strada altre strategie dietetiche per la perdita e il controllo del peso; tra queste vi è la dieta chetogenica. Molti studi hanno dimostrato che questo tipo di approccio nutrizionale ha una base fisiologica e biochimica solida ed è in grado di indurre efficace perdita di peso con miglioramento dei parametri di rischio cardiovascolare.

Tutto ciò si discute in una revisione centrata sulle basi fisiologiche della dieta chetogenica e sulle opportunità di utilizzarla nei pazienti obesi, anche se vi sono pro e contro e molte precauzioni da osservare, per prima la prescrizione obbligatoria da parte di un dietologo.

Fonte:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24557522
Int J Environ Res Public Health. 2014 Feb 19;11(2):2092-107. doi: 10.3390/ijerph110202092.
Ketogenic diet for obesity: friend or foe?