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martedì 25 febbraio 2014

Premenopausa: la soia non giova alle vampate

L’assunzione abituale di soia, nota per alcuni suoi benefici, potrebbe essere la causa di alcuni sintomi tipici dell’inizio della menopausa.

NUTRIZIONE
soia

Questo è quanto si è evidenziato, in sostanza, dall’analisi dei dati di un’indagine sulla salute femminile che ha coinvolto un totale di 1.513 donne in premenopausa residenti in America e appartenenti a diverse etnie. Le donne avevano in media 48 anni e il 75% erano di pelle bianca.

I dati sono stati raccolti da database elettronici o da questionari spediti per posta nei quali le partecipanti erano invitate a segnalare la presenza di segni vasomotori (vampate di calore e mal di testa), di dolori articolari e il consumo di soia. Si è dapprima evidenziato che in oltre il 66% delle donne native americane di pelle bianca erano prevalenti le vampate di calore, seguite dalle donne americane di pelle nera (61,4 %), dalle donne bianche non native (58,3 %), dalle donne delle Haway o delle Isole del Pacifico (45,5 %), dalle donne di etnia mista (42,1 %), dalle donne Vietnamite (40.0 %), dalle donne delle Filippine (38,9 %), dalle giapponesi (35,9 %), indiane (31,3 %) cinesi (29,0 %) e asiatiche di altri Paesi (25,6%).

Inoltre, dato che le stesse donne bianche con prevalenza di sintomi vasomotori, avevano aggiunto la soia alla loro dieta abituale, gli autori ritengono che questa potrebbe aver in qualche modo influenzato i loro disturbi. Tra l’altro la soia è spesso implicata nelle intolleranze alimentari, specie nelle persone poco abituate al consumo.

Fonte:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23760434
Menopause. 2014 Feb;21(2):153-8. doi: 10.1097/GME.0b013e3182952228.
Premenopausal vasomotor symptoms in an ethnically diverse population.