|

mercoledý 27 aprile 2016

Allergie alimentari, un freno alla crescita

Necessario il tempestivo intervento nutrizionale per limitare gli effetti negativi

NUTRIZIONE
imm4

La presenza di allergie alimentari, specialmente durante l’etá dello sviluppo puó costituire un problema per la crescita dell’individuo.

L’allarme giunge dai ricercatori brasiliani della Federal University of Uberlândia, i quali hanno potuto riscontrare un significativo freno al corretto raggiungimento di alcuni parametri antropometrici nei soggetti affetti da una forma di allergia alimentare.

Questa situazione sarebbe particolarmente preoccupante se si pensa alla costante diffusione globale dei disordini allergici verso alcune categorie di cibi, senza peró che se ne conoscano le cause.

Recenti stime epidemiologiche hanno indicato che circa 17 milioni di individui in Europa soffrono di allergie dovute all’esposizione a cibi come latte, uova, arachidi, nocciole e crostacei, una situazione evidenziata da un crescente numero di persone che si rivolge a centri medici e in alcuni casi in centri di emergenza ospedalieri per richiedere un trattamento.

Nel presente studio i ricercatori analizzavano le caratteristiche antropometriche e cliniche in un gruppo di 354 pazienti affetti da allergie alimentari seguiti in un centro medico specializzato in allergologia e immunologia tra il 2009 e il 2012.

Gli autori hanno cosí potuto chiaramente osservare che i soggetti che presentavano una chiara diagnosi di allergie alimentari mostravano anche valori inferiori relativi ai seguenti parametri antropometrici rispetto agli individui non affetti da allergie alimentari: peso per etá, altezza per etá e indice di massa corporea (BMI) per etá.

Non si registravano, invece, differenze statisticamente significative per quanto riguarda l’effetto del sesso, dell’etá gestazionale, del tipo alla nascita, del periodo di allattamento al seno e dell’etá dell’introduzione di formule complementari basate sulle proteine del latte bovino.

In conclusione, lo studio ha fornito una prima importante evidenza sull’impatto delle allergie alimentari sulla crescita e il raggiungimento dei valori antropometrici ritenuti normali. L’individuazione precoce della presenza di allergie alimentari e il tempestivo impiego di diete ad esclusione proteica associato ad un’adeguata sostituzione nutrizionale, assumono dunque un’importanza cruciale per prevenire l’impatto di questi disordini immunologici sullo sviluppo e la crescita dell’individuo.  

 

Larissa Carvalho Costa, Erica Rodrigues Rezende, and Gesmar Rodrigues Silva Segundo Growth Parameters Impairment in Patients with Food Allergies Journal of Allergy Volume 2014 (2014)

http://www.hindawi.com/journals/ja/2014/980735/