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giovedì 27 settembre 2012

Antiossidanti, un rimedio naturale contro la demenza

Alcune sostanze di origine naturale presenti nella dieta possono prevenire l’invecchiamento cerebrale.

alzheimer

Così sostengono i ricercatori tedeschi del dipartimento di neurologia della Ulm University. Vitamina C e β-carotene sarebbero i composti in grado di fornire la maggiore protezione contro il danno al sistema nervoso centrale. I risultati dello studio sono stati presentati sulla rivista Journal of Alzheimers Disease. Alla base della patogenesi della malattia di Alzheimer, e di altre patologie neurodegenerative che causano un invecchiamento cerebrale e conducono alla demenza senile, vi sarebbero fenomeni di tipo ossidativo responsabili di un danno permanente e irreversibile del tessuto neuronale.

Lo stress ossidativo – un fenomeno che minaccia non solo il cervello, ma anche il sistema cardiovascolare, e rappresenta un’eziologia comune della carcinogenesi – può essere prevenuto e ostacolato da numerosi composti, spesso non relazionati chimicamente, dotati di proprietà antiossidanti.

Queste sostanze possono essere introdotte in adeguate quantità attraverso la dieta, specialmente consumando frutta e verdura. Stiamo infatti parlando delle vitamine del gruppo C e E, il cui effetto protettivo contro la malattia di Alzheimer è stato sono chiaramente dimostrato in più studi

Un’ulteriore conferma arriva dal presente studio, nel quale i ricercatori hanno esaminato la relazione tra le concentrazioni seriche di antiossidanti e la presenza di debole declino cognitivo. In particolare, gli autori hanno esaminato i livelli di vitamina C, vitamina E, β-carotene, del composto carotenoide licopene e del coenzima antiossidante Q10 (ubichinone). In totale sono stati esaminati 74 individui con debole demenza e 158 controlli.

Dalle analisi è emerso che le concentrazioni di vitamina C e β-carotene erano significativamente inferiori nei soggetti affetti da declino cognitivo rispetto ai controlli. Nessuna associazione è stata invece osservata tra i livelli di vitamina E, licopene e coenzima Q10 e lo stato neuro-cognitivo.

Gli autori hanno dunque espresso il loro invito ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte degli individui anziani, indipendentemente dalla condizione mentale, ricordando come queste sostanze siano presenti in varie combinazioni in diversi prodotti agricoli disponibili durante tutto l’anno.

Source:Christine A.F. von Arnim, Florian Herbolsheimer, Thorsten Nikolaus et al .Dietary Antioxidants and Dementia in a Population-Based Case-Control Study among Older People in South Germany Journal of Alzheimer's Disease



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