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mercoledì 27 novembre 2013

Meno peso per salvare il cuore

La riduzione del peso corporeo ha un effetto benefico diretto sulla salute cardiovascolare. Il risultato è dovuto alla modifica di numerosi fattori di rischio associati all’obesità, prevalentemente l’ipertensione.

PATOLOGIA
sovrappeso cuore

Meno peso corporeo promuove la salute cardiovascolare. Su questo non vi è alcun dubbio. Ma quanto è significativo l’effetto e, soprattutto, quali sono i fattori di rischio che vengono modificati in seguito al calo ponderale?

La risposta giunge da un recente studio condotto dal consorzio internazionale di ricercatori Global Burden of Metabolic Risk Factors for Chronic Diseases Collaboration, i quali hanno sottolineato la centralità dei fattori legati al metabolismo nel modulare la probabilità di rischio cardiaco nei soggetti sovrappeso.

In prima linea troviamo, infatti, la presenza di colesterolo e glucosio nel sangue e, ovviamente l’impatto della pressione sanguigna.

Questi risultati derivano da un’approfondita analisi che ha radunato 97 studi prospettici condotti tra il 1948 e il 2005, accumulando in questo modo i dati clinici relativi a quasi 1.8 milioni pazienti.

Gli autori hanno quindi stimato il rapporto di rischio (hazard ratio, HR) tra i potenziali fattori mediatori del rischio cardiovascolare e l’incidenza di eventi cardiaci.

In breve, le analisi statistiche hanno rivelato che il 46% dell’eccesso di rischio per lo sviluppo di coronopatie e il 76% del rischio di ictus nell’eccesso di peso sono legati ai tre fattori precedentemente menzionati.

In particolare, l’ipertensione risultava il principale mediatore del rischio cardiovascolare nel sovrappeso, essendo responsabile per il 31% e 65%, rispettivamente, della probabilità di sviluppare uno dei due tipi di eventi.

Secondo una stima degli autori della pubblicazione, gli interventi terapeutici rivolti alla gestione dell’ipertensione, dell’ipercolesterolemia e dell’iperglicemia permetterebbero, infatti, di dimezzare il rischio di eventi coronarici e almeno di tre quarti i rischio di eventi cerebrovascolari nelle situazioni di eccesso di peso corporeo.

Source:The Global Burden of Metabolic Risk Factors for Chronic Diseases Collaboration