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lunedì 28 ottobre 2013

Stile di vita e diabete: vale la pena cambiare abitudini?

Nonostante le scarse evidenze epidemiologiche, la cura dello stile di vita sarebbe estremamente importante nei soggetti diabetici. Almeno per tre buone ragioni.

LIFE STYLE
stile di vita diabete

Quanto rende investire nelle modifiche dello stile di vita nei soggetti diabetici? Poco secondo alcuni, moltissimo secondo altri. Attenendosi ai risultati del recente studio multicentrico Look AHEAD, il cambiamento nelle abitudini, vale a dire cura dell’alimentazione e attività fisica in primis, non produrrebbe risultati sigificativi in termine di riduzione del rischio di eventi cardiovascolari nel lungo termine nei soggetti diabetici e obesi.

Considerando che le raccomandazioni mediche rivolte a questi pazienti sono specificamente intese per minimizzare l’impatto del sovrappeso e delle disfuzioni metaboliche sulla salute cardiovascolare, le evidenze epidemiologiche metterebbero in forte discussione la loro rilevanza clinica.

Ha ancora senso, dunque, alla luce di questi fatti continuare con tali raccomandazioni?

Assolutamente si. Questo, almeno, il punto di vista di Rainer Spiegel, presentato sulla rivista Nature Reviews Cardiology. Il medico del Heidelberg University Hospital ha, infatti, elencato tre ragioni per le quali la riduzione del peso corporeo giocherebbe un ruolo estremamente rilevante nella gestione dei soggetti obesi e diabetici.

Primo, le modifiche comportamentali non sarebbero unicamente necessarie per la salute cardiovascolare, ma anche per prevenire l’insufficienza renale, tipicamente associata all’obesità e al diabete di tipo 2.

Secondo, la salute cardiovascolare sembra essere intimamente correlata alla funzione renale, come evidenziato dal link tra il tasso di filtrazione glomerulare e il rischio di aterosclerosi.

Terzo, come osservato dall’autore, i partecipanti allo studio Look AHEAD potrebbero non aver beneficiato delle modifiche comportamentali intensive inquanto reclutati in un’età gia avanzata e quindi già affetti da una forma avanzata di aterosclerosi.

Poichè le modifiche dello stile di vita sono direttamente mirate a prevenire l’insorgenza di questa condizione, è certamente possibile che l’adozione di nuovi comportamenti in un’età più giovane risulti in una protezione più efficace contro gli eventi cardiovascolari. Queste modifiche, inoltre dovrebbero essere incoraggiate il più presto possibile nela vita, prima che il diabete o l’obesità si manifestino clinicamente.

Source:Rainer Spiegel Reasons to recommend lifestyle changes in type 2 diabetes mellitus and obesity Nature Reviews Cardiology 2013