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martedý 29 maggio 2018

Cucina Mediterranea Integrata e Terapie Oncologiche

Una guida per i pazienti

NUTRIZIONE
imm3Scritto a più mani da Maria Grazia Forte, Elisabetta e Adolfo Sbisà, tradotto recentemente in inglese, il libro è stato presentato venerdì scorso a Milano.
L’ esperienza degli autori è ampia (la Dott.ssa Forte specialista in chirurgia e scienza della nutrizione, è la ‘mente nutrizionale’ del lavoro , Elisabetta Sbisà, biologa molecolare al CNR di Bari ha applicato la logica biologico/scientifica agli alimenti e Adolfo Sbisà è la ‘mente operativa’ che, grazie alla Apulian Naturale Cookery School in cui è impegnato, ha coniugato la ricerca delle materie prime di elevata qualità  e la realizzazione di ricette che sanno coniugare sapori, odori e colori per la gioia per gli occhi e del palato) e, a seguito della sua presentazione  a congressi nazionali ed internazionali, “Cucina Mediterranea Integrata e Terapie Oncologiche” è stato recensito da numerosi medici italiani e stranieri: oncologi, chirurghi, senologi, anatomopatologi. 

L’obiettivo del libro è quello di fare da guida che supporti pazienti e familiari nella scelta di alimenti da escludere in quanto dannosi, e altri da prediligere quando si è colpiti da una malattia neoplastica.

Consigli e ricette  (su basi scientifiche)  per la dieta da seguire – per esempio - prima della chemioterapia per una maggiore tollerabilità e dopo la stessa per aiutare l’organismo a smaltirla.

Diversi gli alimenti che un paziente oncologico dovrebbe consumare in un regime di aggressione al cancro. Cibi che riducono lo stato infiammatorio, a basso indice glicemico, che mantengono bassa l'insulina e riducono l'apporto di sostanze nutritive alle cellule tumorali, utilizzando informazioni e ricette che non impongono rinunce alla buona tavola.

Cereali antichi, olio extravergine d'oliva, verdure di stagione e frutti di bosco, legumi, pesce azzurro, insomma la dieta mediterranea è una irrinunciabile e sana abitudine per tutti e può diventare anche un prezioso alleato per i pazienti oncologici. Ma anche alimenti e spezie, come alghe, riso basmati, funghi shiitake, curcuma che, pur non facendo parte della nostra dieta sono validi aiuti in una alimentazione salutare e nella prevenzione.

Fonte: Comunicato stampa