|

mercoledì 30 ottobre 2013

Sovrappeso in USA: stabile negli ultimi quattro anni

Nuovi dati epidemiologici evidenziano una situazione piuttosto stabile per quanto riguarda l’incidenza disordini del peso corporeo tra la popolazione USA.

LIFE STYLE
sovrappeso usa

Nuovi dati epidemiologici evidenziano una situazione piuttosto stabile per quanto riguarda l’incidenza disordini del peso corporeo tra la popolazione USA.

Se la diffusione dell’obesità nel biennio 2009 – 2010 riguardava un adulto su tre, poco è cambiato nel biennio 2011 – 2012.

Sono queste le proiezioni fornite dai ricecatori del National Health and Nutrition Examination Survey, presentate in forma di breve comunicato sul sito governativo americano del Centro per la Prevenzione e Controllo delle Malattie (Center for Disease Control and Prevention).

Uomini e donne sembrano essere ugualmente interessati da questa situazione.

Unico dato positivo: un recente calo registrato per quanto riguarda l’incidenza dei disordini del peso corporeo tra di adulti di età superiore ai 60 anni.

Le stesse disparità sociali nella prevalenza di questi disordini sembrano invece persistere in modo sostanzialmente invariato.

Gli individui di etnia ispanica sono infatti maggiormente interessati da questo tipo di problemi, seguiti da afroamericani, caucasici ed asiatici.

Tuttavia, il peso sanitario di questo problema nel paese rimane legato ai pazienti caucasici, i quali rappresentano la più cospicua popolazione di pazienti che usufruisce delle infrastrutture sanitarie per curare le principali complicazioni che il sovrappeso porta con sè: disturbi cardiovascolari e disordini metabolici.

Complessivamente, questi dati dipingono una situazione ancora ben lontana dall’obiettivo "Healthy People", prefissato da raggiungere entro il 2020 e che vorrebbe "abbassare" la prevalenza dell’obesità nella popolazione adulta americana al 30,5%.

Source:Cynthia L. Ogden, Margaret D. Carroll, Brian K. Kit et al. Prevalence of Obesity Among Adults: United States, 2011–2012 NCHS Data Brief