|

martedì 31 marzo 2015

Obesità: anche una questione di gusto

Le persone obese mostrano un aumento della sensibilità olfattiva e una spiccata preferenza per i cibi energeticamente più “densi”, in particolare per il cioccolato.

Ricerca Clinica e di Base
cioccolato

In uno studio condotto nel Regno Unito i partecipanti  (n = 40), classificati come obesi (indice di massa corporea ≥ 30) o (indice di massa corporea <30) non obesi, hanno completato un test standardizzato della soglia olfattiva  a un odore ecologicamente valido cibo-correlato (cioccolato), seguito da un test di assaggio.

Si è così evidenziato che, rispetto ai non obesi, i soggetti obesi, hanno valutato l'odore cioccolato come più piacevole ed erano sostanzialmente più sensibili all’odore stesso. C'era anche la prova che il loro senso del gusto è stato più forte per l’acido e il salato.

Con un’analisi matematica si è visto che tali misure dell’olfatto e del gusto erano positivamente associate con l’indice di massa corporea dei partecipanti. Questo studio è uno dei pochi che hanno esaminato l’aspetto dell’olfatto e del gusto nei soggetti obesi e i risultati ottenuti sono molto promettenti per proseguire le ricerche nella direzione di nuove soluzioni terapeutiche per l’obesità.

Fonte:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25771359 
Chem Senses. 2015 Mar 13. pii: bjv007. [Epub ahead of print]
Obese Individuals Have Higher Preference and Sensitivity to Odor of Chocolate.